Perché le case di Burano sono colorate?
Chi arriva a Burano per la prima volta rimane sempre colpito dai colori. Le case rosse, gialle, azzurre, verdi e viola si susseguono lungo i canali creando uno dei paesaggi più fotografati della laguna veneziana. Ma perché gli abitanti hanno iniziato a dipingere le loro case in questo modo?
La spiegazione più conosciuta è legata alla vita dei pescatori. Per secoli Burano è stata un'isola di mare e di pesca. Mio nonno raccontava che nelle giornate di nebbia la laguna poteva diventare quasi invisibile. Secondo la tradizione, le famiglie dipingevano le facciate con colori molto vivaci per riuscire a riconoscere la propria casa anche da lontano quando rientravano dalla pesca.
Non sappiamo con certezza quanto questa storia sia leggenda e quanto realtà, ma è sicuramente vero che la nebbia ha sempre fatto parte della vita lagunare e che i colori accesi rendevano le abitazioni facilmente distinguibili.
Esiste anche un'altra ragione più pratica. Burano è stata per secoli una comunità molto unita, composta da famiglie che vivevano spesso nelle stesse case per generazioni. I colori contribuivano a identificare rapidamente le abitazioni e a distinguerle da quelle vicine lungo calli e canali spesso molto simili tra loro.
Ancora oggi la tradizione è regolamentata. Se un proprietario desidera ridipingere la propria casa non può scegliere liberamente qualsiasi colore. Esistono infatti indicazioni comunali che aiutano a conservare l'armonia cromatica dell'isola, mantenendo quell'aspetto caratteristico che rende Burano unica al mondo.
Passeggiando tra le sue calli si ha quasi l'impressione che ogni casa abbia una propria personalità. I riflessi dei colori nell'acqua cambiano con la luce del giorno e trasformano continuamente il paesaggio. È uno dei motivi per cui Burano continua ad affascinare visitatori, fotografi e artisti da ogni parte del mondo.
E se oggi i colori non servono più ai pescatori per orientarsi nella nebbia, continuano comunque a raccontare una parte importante della storia e dell'identità dell'isola.



